Anastilosi – la ceramica

Primo premio per il concorso

Bisogna ripartire. Dai bisogni primari. Dal pane, dalla terra, da una casa dove stare che parli la nostra lingua, non noi la sua. Siamo fatti per essere parte di questo pianeta, non per condizionarlo in maniera sconsiderata. Siamo un mondo in cui per un mio benessere psicofisico basato su uno smartphone, qualcuno muore di cobalto dall’altra parte del pianeta. Questa filosofia dell’essenzialità, deve prima di tutto tradursi nei rapporti umani. Dove umano non si intende “tra uomini”. Umano, empatico.

Per essere umani dobbiamo tornare a sporcarci di terra. Di terra bagnata. Di creta. Di elementi primari che portino a quella piccola certezza che anche noi possiamo creare da ciò che è stato creato. Che possiamo mischiare elementi tra loro in orchestra. Armonia.

Anastilosi è nato così. Un vaso che parla di elementi primari e di lavorazione che parte dalle mani e dalle loro abilità. Moonstudio ha deciso di donare questo vaso a chi è stato capace di parlare di elementi primari, di sensazioni che l’uomo ha dentro come elementari. Sgrezzate da falsi bisogni. Si parla di pane, olio, di ricordi da bambino, quelli celestiali che hanno ancora spazio per imparare. Ecco cosa abbiamo realizzato.

Moonstudio è dalla parte di chi crede alla realizzazione delle proprie idee, che partono dall’essenziale. Terra, aria, acqua, fuoco. D lì si deve ripartire. Anastilosi.

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Il vaso “Anastilosi” è realizzato in ceramica 980, finitura smalto nero lucido Custom Series Moonstudio. Il pezzo è ricavato dal recupero di uno stampo originale novese del 1978 ormai inutilizzabile. Tramite un intervento di pulitura e successiva spaccatura controllata dello stesso, il difetto della bava di colatura risultante dal normale contatto tra i negativi speculari, viene così valorizzato e tradotto in un “volume” descrittivo delle proprietà costruttive del pezzo stesso. Il prodotto che ne risulta è quindi un racconto di ricostruzione concettuale e fisica, tradotta in intervento sulla materia. Dimensioni indicative: 180 mm diam. 1asse x 140 mm diam. 2asse x 290 mm h.

Un ringraziamento particolare va al Sig. Carlo Mocera di Bompietro (PA), vincitore del concorso “Anastilosi”, con lo scritto “Non era una giornata fredda ma la pioggia..”

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