Lady Ligeia, la Delorean e le chitarre di Moonstudio

C’è chi riparte da zero e chi riparte da <meno x> perchè ha dovuto fare parecchi passi indietro prima di ripartire con qualche buona idea.

Sì, perché reinventare il lavoro dell’architetto – qualora ti si presenti un mondo dove le occasioni di disegnare sono tante – non è nemmeno una cosa impossibile. Nel senso che tu hai sempre disegnato tanto e tante cose ti sono familiari quando le vedi. Poi nel caso in cui ritieni di poterti cimentare nelle sfide più disparate allora inizi. Si tratta di uno start, devi solo dare il via a un nuovo modo di ritenerti, come dire, <opportuno>. Piace ciò che disegno? Potrebbe piacere a chi? Qualcuno lo troverebbe insolito, incredibilmente stupido quanto l’altra metà del mondo, necessario e innovativo? E chi lo può sapere!?

Io ed Emmanuele abbiamo deciso di farlo, abbiamo iniziato più di un anno fa con un progetto nato per caso da un modellino Hot Wheels della DMC Delorean, ora lui sta modificando ancora i disegni per via di alcune parti da riprogettare e per un video di presentazione che stiamo realizzando con il grande Johnny Monticelli, io mi sto concentrando su un progetto altrettanto enorme di chitarre custom, dove tecnologia e personalizzazione vorrei fossero alla portata un po’ di tutti, da una base di costo diciamo “pop”, fino al custom più spinto per tecnologie, materiali e finitura. Ma sempre rispettando l’accessibilità al prodotto senza rinunciare ad usabilità e qualità nella costruzione del prodotto e nella scelta delle tecnologie.

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In studio si parla molto di questo, crediamo sia importante spingere in questa direzione, per risolvere i coni d’ombra creati da la mancanza di architetti che potrebbero disegnare cose diverse, e disegnare anche di più. Bisogna mettere da parte molte parole, si rischia di diventare noiosi e di farsi ridere alle spalle. Non siamo fuochi d’artificio, come sapete già viviamo tra i nostri uffici e e fabbriche, siamo a contatto con artisti, tecnici e officine, ingegneri, persone a cui diamo pure qualche grattacapo, ma sempre con un fine preciso, mai ultimo e sempre presente con precise intenzioni progettuali. Oggi scrivo questo post perché è arrivato il momento di concretizzare molte cose che stiamo proponendo e perfezionando non solo nelle intenzioni e prossimamente vi mostreremo qualche idea di queste, nella sezione “I Naviganti”.

Stiamo cercando imprenditori onesti e con qualche <visione> simile alle nostre, per condividere intanto pareri, proposte, soluzioni e verifiche di fattibilità. Se qualcuno volesse darci una mano ha due possibilità: la prima è decidere di partecipare ai progetti e l’altra segnalarci imprese dove la Ricerca è viva e gode di buona salute. Per informazioni più dettagliate o aspettate i prossimi post o ci potete scrivere una mail o ancora telefonare o venirci a trovare. Siamo qui, Moonstudio tra un po’ partirà anche con questi nuovi progetti, chi deciderà di seguirci prenderà la nostra stessa strada, e vi assicuro – e ve lo assicura anche il buon Emma – che sarà una bella avventura.

Paolo Demo

 

 

 

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